A chi vive il mio dramma

Nel maggio del 2016 mi venne diagnosticato un cancro mammario già metastatico all’esordio ai polmoni e alle ossa. Grazie alla competenza di un’oncologa meravigliosa che mi ha curato con coraggio e fiducia, oggi sono in remissione completa. Si parla spesso di malasanità, invece io sono un esempio di buona sanità italiana. Sono stata curata in un piccolo centro tumori del Molise da una giovane e capace oncologa che mi ha fatto operare dopo un ciclo di chemio anche se molti medici non lo avrebbero fatto. Si sa che il tumore al seno metastatico non rientra in nessun protocollo, è l’oncologo che decide l’iter da seguire. Lei ha deciso e ha portato la sua scelta fino in fondo ed ha vinto, anzi abbiamo vinto. Vorrei che la mia storia rincuori tutte le donne che stanno vivendo il mio stesso dramma. Non scoraggiatevi e auguro a tutti di trovare lungo questo duro cammino un oncologo competente come l’ho trovato io. Ringrazio mio marito, i miei genitori, i miei cognati, mia sorella, i miei suoceri e le mie amiche – alcune di sventura – per tutto l’amore che mi hanno trasmesso e mi stanno trasmettendo.