Buon 19° compleanno

Avevi 2 anni, oggi ne compi 19…

Quando mi hanno diagnosticato il cancro per la prima volta avevi due anni. All’asilo nido mi dissero che eri più agitato del solito e così decisi che, anche se era il giorno della chemioterapia, la sera saremmo andati come tutti alla festa di fine anno perché “lui” non l’avrebbe avuta vinta.
Poi per un po’ di tempo è stato “fermo” per decidere di riuscire quando hai iniziato le medie.
Eri in prima media quando, durante un tema in classe, hai scritto che eri preoccupato del fatto che tua madre avrebbe perso i capelli, ma questa tua esternazione così intima e privata, mi fece capire che eravamo in due a condurre questa battaglia.
Poi sei andato al liceo, e lui ha attaccato i miei polmoni, ma il biennio lo abbiamo sfangato, così come le prime “follie” da adolescente che si affaccia al mondo.
Mi hai detto quello che avevi combinato e siamo andati dai Carabinieri insieme ai miei drenaggi attaccati intorno alla vita.
Poi “lui” è ritornato, si è fermato e riuscito, e nel frattempo sei stato rimandato a settembre. Sei andato per la prima volta in discoteca, in vacanza da solo e, soprattutto, in vacanza con me. Quanti posti abbiamo visto insieme e quanti cibi diversi abbiamo scoperto!
Quest’anno siamo sempre qui: io, tu e lui, ma nel frattempo sei diventato maggiorenne. Siamo andati a votare per la tua prima volta, e per la prima volta ieri hai guidato tu la nostra macchina. Adesso sei di là a studiare, anche se studiare non è proprio ciò che preferisci.
Avevi due anni quando ho pensato per la prima volta che non ti avrei visto crescere, ne hai compiuti diciotto quando ho pensato che ti ho visto crescere un bel po’.
Mi chiami perché venga ad aiutarti per la tesina della maturità… Arrivo!