C’è un futuro per me?

Buongiorno, nel 2012 al compimento dei miei 30 anni ho avuto la diagnosi di cancro al seno, comparso dal nulla, nascosto all’interno di una ciste del seno, non visibile con ecografia ma venuto fuori solo con l’istologico, nessun caso in famiglia e negativa al test genetico, un enorme fardello difficile da sopportare soprattutto quando ti senti giovane e in salute.
In tutto 5 interventi demolitivi, tra cui chemio, radio che purtroppo non sono servite un granché perché il tipo di cancro (triplo negativo) è stato più forte delle terapie, alla fine solo l’ultimo intervento è sembrato risolutivo, sembrato perché dopo 2 anni e mezzo di relativa tranquillità è ricomparso in una pet di controllo a giugno 2016.
Tra l’altro non sono neanche riuscita a ricostruire il seno nel frattempo per problemi vari e immaginate cosa vuol dire avere ora 34 anni ed avere un solo seno e dove c’era il sinistro solo una brutta cicatrice.
Mentre prendevo sempre più consapevolezza che probabilmente non sarei più guarita ho dovuto sottopormi a 8 mesi di chemio molto lunghi e impegnativi ma per fortuna l’unica cosa che non mi manca è la forza di combattere per cercare di guarire anche contro ogni aspettativa, la mia voglia di vivere deve essere più forte del cancro, la mia voglia di diventare mamma deve essere più forte del cancro (ho gli ovuli congelati prima di cominciare la prima chemio), le mie metastasi al fegato e al polmone non ci sono più ma sono rimasti i linfonodi mediastini all’interno del torace ancora malati e ora dovrò sottopormi al cyberknife, una radioterapia molto più precisa e speriamo risolutiva. Il futuro è incerto ma con tutto il cuore spero che ci sia un futuro per me.
Grazie per aver letto la mia storia e grazie di far prendere visione che dal cancro non sempre si può guarire ma a volte bisogna conviverci.