In cosa consiste la Campagna “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico”?
“Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico” è una campagna promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione Aiom, Europa Donna Italia e Susan G Komen Italia, con l’obiettivo di far conoscere e ascoltare le storie delle donne con tumore al seno metastatico e accrescere così la consapevolezza su questa patologia e i sentimenti e le difficoltà di chi ne soffre. La campagna è articolata in due fasi: nella prima fase, le donne con tumore al seno metastatico sono invitate a condividere le loro storie di malattia attraverso questo sito. Successivamente una giuria di esperti selezionerà, tra le storie pervenute, le tre che meglio si prestano a essere veicolate in forma scritta e orale per diffondere ulteriormente, attraverso diversi canali, la conoscenza di questa patologia. Tra queste tre storie inoltre ne verrà selezionata una che diventerà un cortometraggio.
A chi è rivolta la Campagna?
La campagna è rivolta alla popolazione in generale, in particolar modo alle donne che vivono in prima persona l’esperienza del tumore al seno metastatico, alle loro famiglie e ai caregiver.
Perché Pfizer ha deciso di promuovere questa campagna?
Pfizer è un’azienda farmaceutica impegnata a promuovere la ricerca e l’innovazione per il trattamento delle malattie oncologiche. In linea con la sua mission di contribuire al miglioramento della salute e del benessere delle persone in ogni fase della loro vita, oltre alla ricerca farmaceutica, promuove e sostiene iniziative che contribuiscano ad accrescere la conoscenza delle patologie, a migliorare la qualità di vita dei pazienti e a offrire loro supporto.
Con questa campagna, Pfizer in collaborazione con le Associazioni partner si propone di dare voce alle donne colpite da tumore al seno metastatico che spesso non trovano il supporto e l’assistenza di cui hanno bisogno, anche a causa della scarsa conoscenza e attenzione dedicata a questa patologia.
Fino a quando è possibile inviarvi la mia storia?
Puoi inviare la tua storia fino al 31 marzo 2018. Entro aprile 2018 una giuria composta dai rappresentanti dei promotori della campagna e da alcuni giornalisti professionisti selezionerà le tre storie che meglio si prestano a essere veicolate in forma scritta, orale e cinematografica. Questi racconti, infatti, verranno narrati dalla voce di tre attrici professioniste e pubblicati in tre libricini stile “Millelire”, distribuiti in occasione di alcuni eventi di piazza che si terranno nella seconda metà dell’anno, per contribuire a diffondere ulteriormente la conoscenza sul tumore al seno metastatico. Verranno inoltre caricati in una sezione speciale all’interno di questo sito sia in formato audio, per essere ascoltati, che in formato pdf. E uno di questi sarà lo spunto per la sceneggiatura di un cortometraggio.
Quanto deve essere lunga la storia che vi invio? C’è un limite?
Non ci sono limiti. Sentiti libera di scrivere la tua storia senza pensare alla lunghezza del testo. Per esprimere le tue emozioni potrebbero essere sufficienti poche frasi o volerci qualche pagina. Per una migliore divulgazione il nostro suggerimento è di mantenerti su una lunghezza standard, compresa tra le 10.000 e le 15.000 battute.
Dove verrà pubblicata la mia storia?
La tua storia verrà pubblicata nella sezione “Leggi le storie” presente su questo sito.
Le storie inviate dagli utenti del sito non verranno pubblicate direttamente, ma saranno oggetto di un processo di editing e approvazione da parte della redazione nel rispetto delle regole della privacy.
La redazione si riserva il diritto di apportare interventi minimi di modifica alle storie qualora riportino dati sensibili non idonei alla pubblicazione, che verranno espunti dal testo o modificati con dei riferimenti generici. Gli elaborati giudicati non adatti alla campagna non verranno pubblicati.
Vi ho inviato una storia ma non la vedo pubblicata nel sito, come mai?
Prima della pubblicazione nella sezione “Leggi le storie” di questo sito, tutti i racconti vengono valutati dalla redazione che ne verifica la conformità ai requisiti della campagna e alle regole della privacy. Come indicato nel testo che accompagna il form, non saranno pubblicati elaborati giudicati non adatti alla campagna, in particolare se presentano contenuti volgari, razzisti, osceni e diffamatori o nomi di farmaci, nomi di molecole, nomi di strutture ospedaliere o di medici; o qualunque dato sensibile che non rispetti le regolamentazioni vigenti in materia di privacy.
Solo al termine di questa valutazione, che può richiedere alcuni giorni, la tua storia sarà messa on line. In caso di necessità di chiarimenti, prima di pubblicare la tua storia, sarai contattato personalmente per e-mail o telefono.
Perché avete modificato alcuni passaggi della storia che vi ho inviato?
La redazione non interviene in alcun modo sui contenuti delle storie se non per eliminare, nel rispetto della regolamentazione vigente in materia di privacy, riferimenti espliciti e diretti a persone fisiche o giuridiche, ad aziende farmaceutiche, a nomi di farmaci, molecole e ad eventi avversi correlati. In questo caso la redazione modifica il testo inserendo riferimenti generici o eliminando il passaggio che contiene il riferimento diretto per adeguare i testi agli standard editoriali. Ogni ulteriore intervento ritenuto opportuno per migliorare o chiarire alcuni passaggi del testo viene condiviso con l’autrice per e-mail o telefono.
Come verranno scelte le storie “migliori”?
Nessuna storia è migliore di un’altra. Nell’ambito di questa campagna tutti i contributi hanno lo stesso valore e meritano la stessa attenzione. È per questo che, purché rispettino i requisiti della campagna e le regole della privacy, saranno tutti pubblicati su questo sito. Tuttavia una giuria formata, tra gli altri, da alcuni giornalisti esperti, avrà il compito di selezionare alcune storie che, per la loro forma narrativa, si prestino meglio a essere veicolate in forma scritta, orale e cinematografica durante le attività della campagna, per contribuire ad accrescere ulteriormente la conoscenza del tumore metastatico della mammella e le sue implicazioni sulla vita di chi ne è colpito.
Come farò a sapere se la mia storia è fra quelle scelte per essere pubblicate nei libricini “Millelire” e narrate dalla voce di un’attrice professionista?
Non appena la giuria avrà scelto le storie da diffondere in forma scritta, orale e cinematografica attraverso questo sito e in occasione degli eventi di piazza previsti nella seconda fase della campagna, la redazione di questo sito ne darà comunicazione all’autrice attraverso l’e-mail e/o il numero di telefono indicato nel form di registrazione.
Questa iniziativa rispetta le regole della Privacy?
Questa iniziativa si svolge nel pieno rispetto della privacy, attenendosi alle regolamentazioni vigenti: legge n. 675 del 31/12/1996.
Devo necessariamente riportare i miei dati personali?
Sì, i campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori. Il sito www.voltatiguardaascolta.it raccoglie i dati personali e sensibili degli utenti registrati ai soli fini del servizio erogato dal sito. Pro Format Comunicazione S.r.l., titolare del Trattamento dei dati raccolti, garantisce che tali dati saranno utilizzati nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della riservatezza e dei Vostri diritti quali utenti del Sito.
Le storie verranno pubblicate sul sito riportando solo il nome/nickname dell’autrice della storia inviata; non verrà pubblicato nessun altro dato che possa ricondurre all’identità dell’utente. Per maggiori informazioni è possibile consultare i termini della privacy sottoscritta al momento della registrazione.