Io proseguo il mio cammino

Mi chiamo Ester ho 50 anni ed ho un carcinoma mammario metastatico (lesioni ossee).
Lo hanno definito il mio un tumore indolente perché cresce poco, ma stava lì nascosto già da diverso tempo. Quando me ne sono accorta infatti aveva messo radici. Per molti anni, probabilmente troppi, mi sono sentita triste, depressa, la vita mi ha messa a dura prova e a volte penso che io abbia semplicemente aperto la porta al tumore e detto: entra..
Credevo di essere immune dalle malattie in genere, sempre stata sana come un pesce ed invece evidentemente mi sono sopravvalutata.
È da quasi un anno che convivo con questa malattia insieme a mio marito e i miei due figli.
Ho fatto chemioterapia, terapia ormonale, Tac, risonanze magnetiche, analisi etc… Non sono stata operata.
All’ultimo controllo il nodulo è diventato di pochi millimetri, le lesioni ossee si sono momentaneamente fermate: sì perché dalle metastasi ossee mi hanno spiegato non si guarisce. Nel casino ho avuto la fortuna di incontrare un oncologo giovane e bravissimo, nonostante io viva in una regione piccola e in un ancora più piccolo paese di provincia. Non conosco molte persone come me, le mie amiche non hanno mai avuto un cancro, nemmeno i componenti della mia famiglia.

Non mi sento malata, sento che ho un obiettivo, quello di riuscire a vivere (bene) il più a lungo possibile.

Non piango mai per quello che mi è capitato o perlomeno non più, mi sono stancata di piangere, farlo così tanto in passato mi ha fatta ammalare..