Se non ti ammazza, ti fortifica

Mai messo il reggiseno, stava su da solo, bello, sodo e “pericoloso” come mi aveva detto il senologo, perché lavorava troppo, era fibrocistico, ho cominciato a 18 anni a fare controlli periodici, mammo, eco, agoaspirati, ho scoperto a 54 anni con una mammo, che c’era qualcosa che non andava, ho approfondito a un ospedale specializzato in malattie oncologiche, il chirurgo brutalmente mi ha detto che doveva togliermi il seno e il capezzolo, sono stata operata a gennaio del 2011, intervento lungo, mi hanno tolto il seno sinistro, il capezzolo, cavo ascellare, messa la protesi e ridotto il destro, la convalescenza, le medicazioni, il reggiseno che era una corazza, la cura, e tanti controlli, che hanno scoperto problemi al bacino e ai femori, piccole, ma ci sono, metastasi, purtroppo quella al bacino mi procura dolore, come se si infiammasse il nervo sciatico, se mi sdraio o per alzarmi dal letto al mattino, devo fare le manovre, ci vuole l’argano, adesso ho 60 anni, credo che dovrò curarmi vita natural durante, ma non importa, grazie alla ricerca e alle cure sono ancora viva e questo è quello che conta, non ho più un bel seno, ho 20kg in più, grazie alle cure e alla menopausa indotta, ma lo ripeto, non importa, l’importante è essere viva, questa “bestia” se non ti ammazza ti fortifica, e io sono ancora più forte, la vita è bella, comunque e sempre.